sabato 18 giugno 2011

Sono gli altri le strade, io sono una piazza, non porto in nessun posto, io sono un posto.


Sarebbe tutto più semplice se non ti avessero inculcato questa storia del finire da qualche parte, se solo ti avessero insegnato, piuttosto, a essere felice rimanendo immobile. Tutte quelle storie sulla tua strada. Trovare la tua strada. Andare per la tua strada. Magari invece siamo fatti per vivere in una piazza, o in un giardino pubblico, fermi lì, a far passare la vita, magari siamo un crocicchio, il mondo ha bisogno che stiamo fermi, sarebbe un disastro se solo ce ne andassimo, a un certo punto, per la nostra strada, quale strada? Sono gli altri le strade, io sono una piazza, non porto in nessun posto, io sono un posto.

A.B.

2 commenti:

  1. Mi viene quasi da sorridere...ho letto centinaia di volte questo passo e ne avevo fatto anche un post a suo tempo...questo è amore :-)
    Che bello incontrarti in altri luoghi e scoprirti sempre P*

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  2. Incontrarci e ritrovarci.
    Grazie. Davvero.

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